Progetto CULTIVAR

Lo scopo del progetto è quello di identificare, conservare ed eventualmente riutilizzare biodiversità agricole locali che rischiano di andare perdute.

La biodiversità agricola locale è ad elevato rischio di andare perduta, a causa dell’abbandono della coltivazione e dell’allevamento di varietà e razze tradizionali, a favore di ibridi o selezioni a maggiore produttività. Si tratta di un patrimonio genetico a forte rischio di estinzione o erosione, la cui perdita stimata in Italia e in Europa è pari a circa il 70%.

Le risorse genetiche locali, siano esse vegetali o animali tradizionali sono ormai raramente presenti nel contesto agricolo o lo sono in minima quantità. Tuttavia, esse appaiono sempre più di interesse, in quanto contribuiscono alla definizione della identità eno-gastronomica e culturale di un territorio, spendibile anche nel comparto turistico; esse possono risultare utili agli agricoltori, per tentare nuove produzioni e ricostituire nuove filiere, come è già avvenuto nel caso di frumenti e mais locali o di prodotti animali derivati da razze tradizionali.

Il progetto CULTIVAR, acronimo di INDIVIDUAZIONE, CATALOGAZIONE E INCREMENTO DELLE COLLEZIONI DI RISORSE GENETICHE VEGETALI A RISCHIO DI ESTINZIONE O EROSIONE GENETICA DI INTERESSE AGRICOLO IN LOMBARDIA, concentra l’interesse sulla tutela e valorizzazione delle risorse genetiche vegetali e l’ obiettivo di proseguire nell’individuazione e catalogazione della biodiversità vegetale agraria e orticola tradizionale lombarda.

Lo scopo del progetto, di identificare, conservare ed eventualmente riutilizzare queste “antiche varietà agricole”, verrà raggiunto attraverso il censimento, lo studio morfologico e/o genetico, la conservazione in Banche dei semi e infine la loro iscrizione a registri varietali dedicati, in particolare all’Anagrafe nazionale della biodiversità agricola e alimentare. La registrazione della risorsa genetica, consente lo scambio delle sementi tra agricoltori custodi. Quest’ultima figura è fondamentale per la moltiplicazione della varietà vegetale e per il suo mantenimento in coltivazione (conservazione così detta on farm).

Il progetto CULTIVAR è stato selezionato da Regione Lombardia quale beneficiario del finanziamento previsto dalla Legge n. 194 del 1 dicembre 2015 per la tutela e la valorizzazione della biodiversità agricola e alimentare e sarà realizzato dall’Università di Pavia, Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente (resp. Prof. Graziano Rossi).

Per la realizzazione del progetto è necessario però un forte coinvolgimento del territorio, pertanto si invitano gli agricoltori, gli appassionati coltivatori di varietà tradizionali e tutti i soggetti a vario titolo detentori di risorse genetiche vegetali locali, a contribuire alla loro conservazione, partecipando attivamente nella individuazione, segnalazione e fornitura di semi eventualmente in possesso o di propria conoscenza.

COME PARTECIPARE AL PROGETTO

Chi avesse semi o comunque informazioni di varietà tradizionali di ortive e cereali, può contattare direttamente la Banca del Germoplasma dell’Università di Pavia scrivendo a: Adriano Ravasio – [email protected] – tel 0382 984883. Siti web per approfondimenti: banca del germoplasma vegetale.

Per ulteriori informazioni sulla conservazione delle varietà locali è disponibile il sito del progetto RELIVE-L finanziato con la Misura 1 del Programma di Sviluppo Rurale (PSR 2014-2020) vai al LINK.

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